mercoledì 5 febbraio 2014

Storia del punto croce e i miei primi bavaglini

punto croce
Solitamente, chi inizia a realizzare prodotti per bambini e si innamora di tutto ciò che li circonda, inizia dal classico ricamo a punto croce sui bavaglini: io no. Da quando ho ripreso in mano il mio tempo libero, sono partita in quarta col cucito realizzando un fasciatoio per il cambio dei pannolini del neonato.

bavaglio a punto croce
Ma per non essere da meno delle altre, inizierò, comunque, anche io, a mostrarvi dei bavaglini a punto croce che ho realizzato per delle amiche.

Ma da dove nasce il punto croce?
bavagli a punto croce
Non si conoscono bene le sue origini; quello che pare certo, però, è che venne trovato qualche reperto già nell'858, in Asia Centrale. Fu, poi, successivamente, nel Medioevo, che si ebbe una forte espansione di tale tecnica, arrivando in tutto il vecchio continente, l'Europa, grazie all'influenza bizantina che usava tessuti ricchi di ricami per gli abiti sacerdotali.

Seguendo sempre la scia religiosa, nel Rinascimento, con il punto croce, si decoravano ornamenti sacri - riportando lettere, cifre e simboli religiosi. Nello stesso periodo, si iniziava, anche, a ricamare su imparaticcio (o sampler, come lo chiamarono nei paesi anglosassoni), che iniziò a far parte del corredo delle spose, in maniera prorompente, nel XIX secolo.
bavaglio a  punto croce
Infine, con l'avvento dello sviluppo dell'industria tessile, aumentò la varietà dei tessuti e dei fili e cominciarono ad essere stampati, finalmente, schemi a colori che rese più piacevole la sua pratica, tanto da diventare il passatempo preferito di molte donne. Con le prime emigrazioni venne esportato anche in America.

Dopo un lungo periodo in cui venne accantonato, agli inizi del XX secolo, per il sopravvenire dello stile Liberty, con ricami più svolazzanti ed articolati, e per la cattiva considerazione che si ebbe, all'epoca, di esso, ritenendolo un'attività frustrante, il ricamo a punto croce tornò in auge negli anni '80.
bavagli a punto croce
Ora è considerato più un hobby creativo, che una necessità, e viene prediletto il punto croce variopinto - tanto che sono nate, negli anni, riviste specializzate che si occupano esclusivamente di pubblicare schemi per il punto croce. Infatti, fra le tante riviste acquistate, ho trovato alcuni di questi schemi che mi hanno aiutata a decorare questi bavaglini.
bavaglio a punto croce
Per tutti coloro che vogliono cimentarsi con questa tecnica vecchia di centinaia di anni, inserisco qui un link molto dettagliato con foto e video che vi aiuteranno ad iniziare nella maniera corretta.
Se, invece, non siete dei principianti del punto croce, ma nemmeno tanto esperti, potete dare un'occhiata al manuale del punto croce, a questo link.

Allora, vi piacerebbe dilettarvi con questo hobby? Beh, riviste e web, soprattutto, sono ricchissimi di spunti interessanti: dagli schemi più semplici a quelli più complessi ed affascinanti.
Dunque, non mi resta che augurarvi...

Buon lavoro!

fonte citata: Wikipedia

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